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Guida informativa · Pensioni

Cessione del quinto della pensione: come funziona l'opzione INPS per chi è nato tra il 1950 e il 1965

22 giugno 2026

Se percepisci una pensione in Italia, potresti accedere a un finanziamento con una rata trattenuta direttamente dall'assegno mensile, un tasso fisso per tutta la durata e nessun garante da coinvolgere.

Coppia di pensionati italiani sorridenti mentre consultano dei documenti a casa

Molti pensionati italiani conoscono solo in parte le possibilità di credito pensate appositamente per chi riceve un assegno previdenziale. Tra queste c'è la cessione del quinto della pensione, una formula che consente di ottenere liquidità con una rata trattenuta in modo automatico sull'importo erogato ogni mese dall'INPS.

Il funzionamento è lineare: la rata viene prelevata alla fonte, prima ancora che la pensione venga accreditata sul conto, e per legge non può mai superare un quinto dell'assegno netto. In questo modo la somma da restituire resta sempre proporzionata a ciò che si percepisce, senza il rischio di impegni superiori alle proprie possibilità.

Questa opzione, nata inizialmente per i lavoratori dipendenti, è stata estesa ai pensionati già da diversi anni. Grazie alle convenzioni che l'INPS ha stipulato con banche e intermediari autorizzati, oggi anche chi è nato tra il 1950 e il 1965 può valutare condizioni dedicate, con un tasso fisso definito al momento della firma e mantenuto fino all'ultima rata.

Come funziona, in breve

1

Verifichi i requisiti

Indichi la tua fascia di età e controlli, senza alcun impegno, se rientri tra chi può accedere a questa formula.

2

Ricevi un preventivo

Un intermediario autorizzato calcola l'importo ottenibile e una rata sostenibile in base alla tua pensione netta.

3

Valuti con calma

Leggi le condizioni, il tasso fisso e la durata. Decidi solo se l'offerta ti convince: la richiesta di preventivo non comporta obblighi.

Verifica i requisiti in base alla tua età

Seleziona la fascia che ti riguarda per controllare le condizioni disponibili.

I punti da conoscere

Verifica subito i tuoi requisiti

Cosa valutare prima di scegliere

Prima di firmare qualsiasi contratto è utile avere un quadro chiaro. Confronta sempre il TAEG riportato nel preventivo, perché riassume il costo complessivo del finanziamento. Controlla la durata del piano e l'importo totale che andrai a restituire. Ricorda inoltre che la rata, essendo trattenuta dalla pensione, ridurrà per tutta la durata l'assegno che ricevi ogni mese: verifica quindi che la cifra residua resti sufficiente per le tue esigenze quotidiane.

Informarsi adesso conviene perché le convenzioni in vigore possono offrire condizioni particolarmente competitive. La rata viene calcolata in modo da non pesare in modo eccessivo sul bilancio mensile, e l'intera procedura si svolge senza dover coinvolgere parenti o conoscenti come garanti.

Domande frequenti

Chi può richiedere la cessione del quinto della pensione?

In linea generale i titolari di una pensione erogata dall'INPS, nel rispetto dei limiti di età e di importo stabiliti dagli istituti eroganti. Per sapere se rientri nei requisiti puoi richiedere una verifica gratuita.

Servono garanti o buste paga?

No. La pensione funge da garanzia, quindi non sono richiesti garanti e non occorre presentare buste paga o giustificativi di spesa.

La rata può cambiare nel tempo?

No. Il tasso è fisso e la rata resta uguale per tutta la durata del contratto, fino al termine del rimborso.

La richiesta di preventivo è impegnativa?

No. Chiedere un preventivo è gratuito e senza impegno. Puoi valutare con calma le condizioni e decidere liberamente se proseguire.

Se sei nato tra il 1950 e il 1965 e percepisci una pensione, puoi controllare subito se hai i requisiti per questa opportunità. La richiesta di preventivo è semplice, rapida e senza alcun impegno.

Scopri quanto puoi richiedere con la Convenzione INPS

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